Raduni d´auto e moto d´epoca, Normative ASI, Assicurazioni per veicoli storici,
Revisioni periodiche, Certificati ASI, Club Federati toscani, Rubriche, Mercatino

 

Revisione periodica veicoli ante 1960

Per i veicoli costruiti fino al 31 dicembre 1959, la circolare PROT. N. 19277/23.25 firmata dal dott. Ing. Amedeo Fumero, del 3 marzo 2010 riporta che: “…fermo restando quanto stabilito dall’art. 80 del CdS in merito alla competenza per le revisioni periodiche in relazione alle categorie internazionali di appartenenza dei veicoli stessi, le revisioni dei veicoli di interesse storico e collezionistico costruiti prima dell’1° gennaio 1960 sono effettuate esclusivamente dagli Uffici Motorizzazione Civile (UMC)”.

Questa normativa, che obiettivamente penalizzava tutti i possessori di veicoli costruiti prima del 1960, non residenti nelle città di provincia (che si vedevano obbligati a percorrere anche decine di chilometri per raggiungere la sede provinciale), è stata modificata, o meglio è stata perfezionata nella sua definizione.

In pratica tutti noi possessori di veicoli storici, riteniamo che il nostro mezzo sia un “veicolo di interesse storico e collezionistico”, sia perché oggettivamente vecchio, sia perché in condizioni magari ottimali, sia anche perché quotato sul mercato dei veicoli storici, che sulle pagine dei più affermati giornali di settore trova riscontro con le quotazioni, che sono un riferimento certo per gli appassionati del settore.

La questione è stata sottoposta all’attenzione del Ministro dei Trasporti e Infrattusture, specificando la materia in questi termini: “è’ obbligataria la firma dei tecnici sulla revisione per un veicolo storico ante 1960?”“Se ho un’auto del 1953 non certificata come storica (senza Asi o certificazione dei registri) posso sottopormi ad una revisione normale come se, giustamente, l’auto fosse solo una vettura vecchia e non storica o di interesse collezionistico?”“Diversamente, mi potete spiegare l’indirizzo assunto dal Ministero per le auto e le moto storiche immatricolate prima del 1960 ai fini della revisione e quanto di reale esiste sul tema del passaggio del veicolo in Motorizzazione anche in proiezione nel prossimo futuro?”

E il Ministro dei Trasporti (all’epoca Altero Mattioli) ha precisato l’interpretazione della  normativa in vigore, nei seguenti termini:

"I veicoli di interesse storico e collezionistico sono quelli iscritti in uno dei registri di cui all’art. 60 del Codice della strada. Ne consegue che è possibile avere due veicoli identici, con lo stesso anno di costruzione, dei quali uno è di interesse storico e l’altro no: semplicemente perché il secondo non è iscritto in uno dei suddetti registri”.

“Ciò premesso, si conferma che la revisione dei veicoli di interesse storico e collezionistico, costruiti in data a antecedente al 1° gennaio 1960, debbono effettuare la revisione presso gli Uffici Motorizzazione Civile, in quanto sono previste deroghe alle ordinarie modalità di effettuazione delle prove strumentali”.

“Nulla osta, invece, alla revisione di un veicolo ante 1960, non classificato di interesse storico collezionistico, presso un centro privato di revisioni (ex art. 80 Codice della strada).
In quest’ultimo caso il veicolo deve essere sottoposto, tra l’altro, alle ordinarie prove strumentali senza alcuna deroga.


Tutto ciò premesso, ne deriva che viene confermato il regime della competenza della Motorizzazione per la revisione periodica.

In difetto di certificazione storica la vettura o la motocicletta deve quindi rispettare la normativa vigente in ordine a tutti gli apparati (cinture, fari, sistemi di segnalazione e norme antinquinamento…).
Ne deriva che i mezzi storici sono catalogati come “veicoli atipici” e come tali godono di un regime “agevolato” rispetto a quello ordinario.

La naturale conseguenza è che tali mezzi devono essere certificati per essere definiti tali e di godere del regime agevolato e la loro revisione va effettuata presso gli Uffici della Motorizzazione Civile, volenti o nolenti i legittimi proprietari.

Quindi ricapitolando e cercando di esprimerci in modo comprensibile a tutti, qui sintetizziamo quanto su esposto: 

TIPO VEICOLO

REVISIONE

Veicoli storici (prodotti dal 1/1/1960 in poi

Presso qualsiasi officina autorizzata oppure presso la sede provinciale della Motorizzazione Civile

Veicoli storici (prodotti fino al 31/12/1959) non iscritti a Registri di marca, ovvero sul cui libretto non è apposta la dicitura “veicolo di interesse storico e collezionistico”

Presso qualsiasi officina autorizzata oppure presso la sede provinciale della Motorizzazione Civile

Veicoli storici (prodotti fino al 31/12/1959) iscritti a Registri di marca, ovvero sul cui libretto è apposta la dicitura “veicolo di interesse storico e collezionistico”

Esclusivamente presso la sede provinciale della Motorizzazione Civile

BARGA E DINTORNI

Apuane - Cime innevate

Alpi Apuane

Alpi Apuane

Alpi Apuane

Apuane - Il Monte Procinto

Apuane - Le cave di marmo

Apuane - Monti Cavallo e Contrario

Apuane - Pania della Croce

Apuane - Panorama

Apuane - Pizzo d'Uccello

Barga - Centro storico

Barga - Il Duomo

Barga - Il Duomo

Barga - Il Rallye

Barga - L'Acquedotto antico

Barga - Litografia

Barga - Panorama

Barga - Panorama

Barga - Rallye del Ciocco

Gallicano - Centro storico

Ghivizzano - La Torre

Ghivizzano - Il Castello di Castruccio Castracani

Ghivizzano

Gioviano

Lago di Isola Santa

Ponte del Diavolo

San Romano - Le Verrucole.png

Serchio - Ponte del Diavolo